Oltre al midollo vengono colpiti anche altri organi?

Dato che la malformazione midollare colpisce precocemente il feto, prima ancora che si formino gli arti inferiori, questi ultimi possono risentire del deficit di movimento e di sensibilità già nella vita intrauterina e presentare alla nascita delle malformazioni.

Se il bambino non è opportunamente trattato, compaiono in seguito altre deformazioni agli arti inferiori e alla colonna vertebrale sia a causa delle posizioni obbligate conseguenti a squilibri muscolari, sia a causa della forza di gravità che può favorire sollecitazioni meccaniche incongrue.

Al MMC molto spesso si associa l'idrocefalo cioè un aumento del volume dei ventricoli cerebrali che sono degli spazi contenenti il liquido cefalorachidiano all'interno degli emisferi. L'intervento neurochirurgico precoce evita che si creino danni cerebrali.