Viaggio Italia, le avventure tra sport e unità spinali di due ragazzi in carrozzina / Torino

Danilo e Luca, torinesi in carrozzina, riprendono il loro Viaggio Italia, percorso a tappe lungo lo Stivale per mostrare che la disabilità non è un ostacolo a una vita vissuta pienamente


Viaggio Italia è la sfida di due ragazzi torinesi, Danilo e Luca, che da tre anni, col progetto Viaggio Italia, percorrono il nostro Paese sulle loro carrozzine  tra incontri e avventure, sport e risate, per portare un messaggio forte e chiaro: la disabilità non è un ostacolo ad una vita vissuta pienamente. È solo un altro punto di vista. Nel fare ciò, Viaggio Italia è spunto di riflessione e di approfondimento sul tema dell’accessibilità per tutti, motivo di grande coraggio per chi vive la disabilità e non sempre trova da solo la forza di reagire alle difficoltà. 

Quello che ci restituiscono Danilo e Luca in questo loro progetto, è una serie di avventure e viaggi ed esperienze… ad altezza carrozzina.  Già, perché Danilo e Luca da quasi 20 anni, a causa di un incidente, vivono seduti su una sedia a rotelle e il viaggio, ironico, divertente, a tratti avventuroso, ci racconta il mondo dal loro punto di vista. 
Le motivazioni di Viaggio Italia sono tutte in una frase di Luca: “20 anni in piedi e quasi 20 anni seduti… sappiamo bene com’era prima ma ci piace tantissimo anche vivere il presente. E vogliamo impegnarci perché sia sempre più facile”. Nel loro viaggio Danilo e Luca si lanciano in avventure che lasciano anche senza fiato, ma sono due ragazzi normali: Danilo è un progettista e designer, fondatore di Able to Enjoy (www.abletoenjoy.com) che progetta carrozzine e ausili per la disabilità, Luca è architetto e musicista (è il bassista degli Stearica). 

 Ora tutto è pronto per l’edizione 2017 di Viaggio Italia, che si amplia come progetto: strutturato come un viaggio a tappe, da aprile a dicembre, percorrerà il Paese dal Piemonte alla Basilicata, passando per la Sardegna. E stavolta i nostri usciranno dall’Italia per portare la loro voglia di vivere anche in Spagna e verso altre destinazioni europee.
Ci sono due cose che in ogni tappa non mancheranno mai: lo sport e la visita nelle unità spinali.Le Unità Spinali perché sono il posto dove chi ha avuto un incidente, come Danilo e Luca, inizia a capire come riprendere a vivere. L’impegno è quello di portare in questi luoghi un messaggio semplice, fatto di esempi e testimonianza, per raccontare che la vita in autonomia è possibile!
E poi lo sport: fondamentale per Danilo e Luca, è stato uno strumento di riabilitazione dopo l’incidente e oggi è il loro modo di raccontarsi. Luca è il nr. 7 in Italia di Tennis in carrozzina ma in Viaggio Italia lo vedremo cimentarsi, insieme a Danilo, in imprese molto diverse, dal surf allo sci, dal rally al parapendio. Li vedremo incontrare gli atleti paralimpici di Torino 2006, scendere sul primo bob adattato e fare downhill sulle montagne di Sestriere.

 Ma la novità più grande di Viaggio Italia 2017 è il suo aprire la stagione all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. A viaggiare con Danilo e Luca nella tappa di luglio ci sarà un loro grande amico:Danilo Neri, che a causa di una tetraplegia da vent’anni non viaggia. Per lui i due ragazzi hanno pensato ad un grande regalo: un pulmino adattato per tornare a viaggiare, con loro
Il furgone è stato acquistato grazie alla raccolta fondi che i due ragazzi avevano lanciato nella scorsa edizione sulla piattaforma lmheroes.org. Un lavoro di squadra che ha visto tante realtà coinvolte in questa gara di solidarietà: 1 Caffè Onlus, Able to Enjoy, GA.VIO s.r.l., MY LADY s.r.l., Paradelta club Feltre e molti altri. Il pulmino ora è finalmente pronto, così come è pronto Danilo a ricominciare a viaggiare, e a farlo con i suoi amici. Ad attenderlo, la tappa di Viaggio Italia a Sestriere, il prossimo luglio, per fare downhill giù dalle montagne olimpiche.

 Viaggio Italia continua ad essere un viaggio di solidarietà, per raccogliere fondi importanti. Nel 2017 l’obiettivo è riuscire a comprare delle carrozzine che verranno donate alle più importanti unità spinali in Italia. Quest’anno, per partecipare in modo ancora più capillare e diretto, Danilo e Luca, con il sostegno di diversi altri partner, hanno fondatoB-Free, associazione no profit con lo scopo di sostenere, promuovere e sviluppare progetti sull’accessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche.