Notizie ed Eventi
Lunedì, 13 Giugno 2016 13:32

paura di volare? Festa nell'aria

Durante l'intera giornata si potranno provare, gratuitamente,le discipline presenti

(VOLI IN AEREO E ELICOTTERO e molte altre Attività per info consultare la locandina .

 

 

 

 

 

 

progetto "Accessibilità alla cultura e alla natura" a cura delle associazioni Centro Documentazione Handicap e BandieraGialla, il Centro Documentazione Handicap ha a disposizione 6 posti per volontari di Servizio Civile.

L'attività al Centro Documentazione Handicap prevede varie azioni, ogni volontario si occuperà di temi specifici: 
- attività educative con persone disabili; 
- entrare in contatto con le scuole del territorio attraverso azioni di promozione e informazione legate al Progetto Calamaio e ai suoi obiettivi; 
- preparare il gruppo di animatori disabili del Calamaio ai percorsi che verranno realizzati nelle scuole; 
- realizzazione di incontri e progetti sulla diversità, e momenti di verifica; 
- attività di documentazione sociale sulla disabilità; 
- archiviazione e pubblicazione di materiali, dispense, mappature, fonti legislative sui temi della disabilità; 
- attività di biblioteca; 
- implementazione del sito web www.accaparlante.it; 
- ricerche per la rivista HP-Accaparlante.

Per candidarsi occorre avere un'età compresa tra i 18 e i 28 anni (28+364 giorni), e candidarsi per il progetto "Accessibilità alla cultura e alla natura".

Per fare domanda occorrono: 
• allegato 2 e allegato 3 compilati e firmati (scarica QUI
• copia di un documento di identità valido 
• un curriculum firmato 
• eventuali allegati che attestino i titoli posseduti.

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità: 
1) con Posta Elettronica Certificata (PEC), di cui è titolare l’interessato aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. E' fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf; 
2) a mezzo “raccomandata A/R” o consegnate a mano all'indirizzo: 
Arci Servizio Civile Bologna 
Via Emilio Zago 2 - 40128 Bologna.

La data di scadenza per la presentazione delle domande è giovedì 30 giugno 2016 alle ore 14.00
Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. 
Fa fede la data di arrivo in sede della domanda e NON la data di spedizione.

Tutti i candidati che presenteranno domanda entro il 30 giugno dovranno sostenere un colloquio di selezione. Il calendario completo delle giornate in cui si svolgeranno i colloqui di ciascun progetto sarà pubblicato sul sitowww.arcibologna.it a partire dal 15 giugno 2016.

 

Per Maggiori informazioni  cliccare su 

http://www.arcibologna.it/arci_servizio_civile/contatti

 

 

SUMMER CAMP 2016

Dopo il successo della passata edizione, torna a grande richiesta il “SUMMER CAMP” che prenderà il via domenica 17 luglio fino a domenica 24 luglio a Varallo Pombia (Novara) presso il Centro NaturAbile.

Il Summer Camp 2016 sarà aperto a ragazzi con spina bifida dai 14 anni ai 30 anni, che saranno seguiti da operatori preparati e qualificati per l’intera settimana in un programma di attività adatto ad ogni fascia di età, supervisionato e diretto dai responsabili organizzativi.

Come sempre, è prevista l’assistenza infermieristica e medica.

Il CAMP, si colloca all’interno del più ampio Progetto "FUN & SPORT" che, attraverso l’utilizzo della pratica sportiva, offre stimoli, spunti ed  esperienze utili per accrescere e migliorare l’autonomia e la consapevolezza che questo obiettivo può essere raggiunto.

Durante il soggiorno i ragazzi sperimenteranno l’autogestione e potranno cimentarsi in varie attività: sportive, ludiche, educative, culturali, ambientali.

La novità della stagione sono rappresentate da una giornata dedicata alla danza e un'esperienza di canottaggio sulle acque del Lago di Varese.

Le attività del “Summer Camp 2016” sono state affidate, come lo scorso anno, all’Associazione Freerider Sport Events, specializzata nell’organizzazione di eventi legati alle persone con disabilità, che metterà anche quest’anno a nostra disposizione la sua esperienza, i suoi istruttori e tutta l’attrezzatura utile per la buona riuscita delle attività del Camp.

Lunedì, 30 Maggio 2016 12:54

Linea Operativa "Casa

 

 

La Linea Operativa “Casa” si propone di offrire un contributo alla risoluzione del problema abitativo nel territorio della Diocesi di Torino. Si avvale dei Programmi “Insieme per la Casa” e“Il Cortile” che intercettano bisogni diversi e si rivolgono a varie tipologie di beneficiari.

 

Programma “Insieme per la Casa”

La struttura e l’organizzazione
I destinatari del programma sono da un lato, coloro che si trovano nella necessità di trovare un alloggio e non hanno le normali garanzie generalmente richieste dai proprietari; dall’altro, coloro che hanno a disposizione un alloggio da affittare. I beneficiari si rivolgono direttamente alla Fondazione attraverso il Servizio di “Accoglienza e Orientamento”, oppure sono inviati dai centri di ascolto cittadini e dai gruppi di volontariato.

Il Programma aiuta i beneficiari a reperire un alloggio adatto alle loro disponibilità economiche ed esigenze familiari. Talvolta i soggetti presi in carico si trovano in condizioni di sfratto e di indebitamento e incontrano forti difficoltà nel collocarsi sul mercato privato della locazione di abitazioni. Allo stesso tempo, dopo l’ingresso dei beneficiari nell’alloggio, il Programma prevede azioni di accompagnamento, evidenziando tempestivamente situazioni di criticità, salvaguardando i rapporti di locazione intrapresi.

Strumenti offerti dal Programma:

  • garanzie a favore dei proprietari di casa, per eventuali morosità da parte degli inquilini che già non beneficino delle garanzie offerte dal Comune di Torino;
  • contributi a fondo perduto destinati agli utenti in carico, per affrontare le prime spese d’ingresso nell’alloggio.

Servizi offerti dal Programma:

  • colloqui di orientamento e consulenza per la ricerca di alloggi in locazione;
  • accompagnamento e assistenza tecnica nella verifica dei contratti e per lo svolgimento di pratiche presso gli uffici pubblici;
  • attività di sensibilizzazione e di informazione attraverso i volontari, le associazioni di categoria e le agenzie immobiliari;
  • accompagnamento rivolto ai beneficiari per la corretta gestione abitativa e monitoraggio in itinere del rapporto di locazione e mediazione dei conflitti;
  • orientamento e attivazione di reti con i servizi operanti a livello territoriale.

Programma “Il Cortile”

La Fondazione è impegnata nel favorire l’accesso all’abitazione anche per chi ha situazioni di particolare difficoltà economica e sociale. Per questo motivo promuove interventi che riguardano, anche temporaneamente, alloggi di enti pubblici o di privati per renderli disponibili per le persone più bisognose.

Si occupa direttamente del rapporto con i proprietari e i beneficiari e prevede azioni di accompagnamento sociale in collaborazione con associazioni e gruppi di volontariato.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCARE SU http://fondazioneoperti.it/index.php?option=com_content&view=article&id=111&Itemid=203

 

Secondo Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), l’approvazione alla Camera di una norma sull’ISEE – l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente richiesto per accedere a una serie di prestazioni sociali agevolate – restituisce «uno strumento ancor meno equo e selettivo, che non riconosce appieno il costo della disabilità e crea ancora forti disparità di trattamento». C’è tuttavia un segnale positivo ed è un Ordine del Giorno da cui partire per una più razionale modificazione di quello strumento. 

Scritta ISEE bianca su sfondo blu «Confermiamo tutte le perplessità già espresse dopo l’approvazione a Palazzo Madama, dato che il testo non ha subito alcuna modifica. Se da un lato, infatti, le nuove norme accolgono le Sentenze del Consiglio di Stato, vietando il computo delle provvidenze assistenziali per la disabilità, dall’altro eliminano le franchigie e la possibilità di detrarre le spese per assistenza effettivamente sostenute dalle famiglie»: così Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commenta l’approvazione in via definitiva, da parte della Camera, della conversione con modificazioni del Decreto Legge 42/16, provvedimento riguardante in generale il funzionamento del sistema scolastico, nel quale però viene confermato l’articolo (2 sexies), che modifica l’impianto dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), introdotto su proposta del Governo e già approvato dal Senato.

Ricordiamo rapidamente il quadro di tale provvedimento, riferendoci segnatamente a quelle Sentenze emesse a fine febbraio dal Consiglio di Stato (n. 838/16, n. 841/16 e n. 842/16), che confermando le tesi espresse in altrettanti precedenti pronunciamenti del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio, avevano stabilito che le provvidenze assistenziali per la disabilità (pensioni, assegni, indennità di accompagnamento ecc.) non dovessero essere conteggiate nell’ISEE, ovvero nell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, richiesto per accedere a una serie di prestazioni sociali agevolate. Quelle stesse Sentenze, inoltre, avevano anche sancito che le franchigie previste per i maggiorenni e per i minorenni dovessero essere uguali.

Come avevamo poi riferito all’inizio di maggio, riprendendo una nota della FISH, «le pressioni per una rapida e rigida applicazione delle Sentenze sembrano alla fine avere prevalso: infatti, nella seduta del 3 maggio scorso della Commissione Istruzione del Senato, durante la discussione di un provvedimento su tutt’altri temi, il Governo ha presentato un emendamento che adegua l’ISEE e che se approvato, come imposto dal Consiglio di Stato, escluderà appunto dal computo dell’ISEE tutte le provvidenze assistenziali legate alla disabilità, cancellando però anche tutte le franchigie e la possibilità di detrarre le spese assistenziali o di ricovero in struttura. Al loro posto viene introdotta una maggiorazione della scala di equivalenza pari a 0,50 indipendentemente dalla gravità della disabilità, riportando la situazione al precedente Indicatore del 1998».

Oggi, dunque, con l’approvazione in via definitiva alla Camera delle nuove disposizioni, le franchigie differenziate per gravità di disabilità e la possibilità di detrarre spese assistenziali vengono soppresse e sostituite da una maggiorazione, uguale per tutte le persone con disabilità, delle scale di equivalenza, cioè del divisore che viene usato per il calcolo dell’ISEE.

«Quello che ci restituisce questa norma – dichiara ancora Falabella – è uno strumento ancor meno equo e selettivo e che non riconosce appieno il costo della disabilità. Inoltre è uno strumento che crea ancora forti disparità di trattamento».

C’è per altro anche un segnale parzialmente positivo, derivante dalla contestuale approvazione di un Ordine del Giorno, presentato dalla deputata Margherita Miotto, che impegna il Governo a indicare tempi certi e tempestivi per la revisione del regolamento ISEE, tenendo conto delle spese di assistenza e della presenza di pluriminorazioni, differenziando l’indicatore a seconda della gravità della disabilità e valorizzando in modo più conveniente i patrimoni accantonati per il cosiddetto “Dopo di Noi”.

«Ci auguriamo – auspica il Presidente della FISH – che il Governo rispetti questa indicazione approvata a larga maggioranza dalla Camera. Duole invece che non siano state recepite, da parte governativa, indicazioni a favore dei minori con disabilità, esclusi dalla possibilità di redigere un ISEE ridotto, e di valorizzazione del lavoro dei caregiver familiari».

Proprio sui contenuti di quell’Ordine del Giorno, dunque, la FISH investe nuove aspettative per una più razionale modificazione dell’ISEE ed è proprio su tale processo che la Federazione, come si legge in comunicato della stessa, «lancia la propria disponibilità, ma anche la sua sfida al Governo». 

Disabilità e Innovazione. Come intervenire sui deficit motori  con tecnologie di ultima generazione

 giovedì 9 giugno - dalle ore 17.00

 Innovation Center, spazio sito al 31° piano del Grattacielo Intesa San Paolo

Corso Inghilterra 3, Torino

 

Durante l’incontro, moderato da Alessandro Galavotti, Responsabile Ansa Torino, si parlerà di:

sviluppi raggiunti in campo ortoprotesico, per fare il punto sui miglioramenti ottenuti con le tecnologie di ultima generazione; 

- software di digitalizzazione low cost e stampanti 3D per realizzare ausilii ortopedici su misura, ottimizzando tempi e costi;

protesi robotiche in grado di attivarsi in wi-fi grazie all’utilizzo della tecnologia mioelettrica e a un’apposita APP scaricabile sullo smartphone

 carrozzine in carbonio, progettate e costruite completamente in Italia, che restituiscono un apparecchio superleggero, ergonomico e minimale, permettendo un movimento fluido e senza sforzo. 

Le tecnologie innovative, illustrate durante la serata, permettono di aprire le porte a un nuovo modo di intendere l’ortoprotesica per le persone con disabilità.

 

Lunedì, 09 Maggio 2016 13:59

4 giugno 2016: Festa di Inizio estate

A.T.I.S.B. - ONLUS 4 giugno 2016 dalle ore 11,30 “Casa di Alice” Via dei Platani (bl. C3*) – Marina di Bibbona - Livorno - con pranzo DI PESCE – La “Casa di Alice”, ben nota alle famiglie dell’Associazione, è una struttura abitativa, sita in un complesso turistico sulla costa toscana a Marina di Bibbona (LI), con una capienza di nr. 8 posti letto, priva di qualsiasi barriera architettonica anche negli spazi esterni e soluzioni domotiche per i servizi. Ora la Casa di Alice, rinnovata ed ancor più accogliente, è pronta per la stagione 2016 !!! Una bella giornata da passare insieme con il seguente programma: - ritrovo ore 11,30 presso la Casa di Alice, per inaugurazione e visita della struttura; - ore 12,00 aperitivo in giardino; - ore 13,00 pranzo di pesce presso il ristorante della vicina Casa Vacanze “S. Allende”, in allegra compagnia degli amici dell’Associazione Spina Bifida Lombarda (ALISB). E’ PROPRIO UN APPUNTAMENTO DA NON MANCARE !!! La propria adesione è da comunicare entro il 15 maggio 2016, ai consueti recapiti associativi ed è richiesto un contributo ridottissimo di € 15,00 a persona tutto compreso. mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. cell. 328-6140064 NOTA Per quanti vogliono cogliere la buona occasione di godersi un breve, ma rilassante soggiorno al mare, si ricorda la possibilità di unirsi al gruppo dell’ALISB e soggiornare dal 2 al 5 giugno (3 notti), presso la citata Casa Vacanze “S. Allende”, al costo contenutissimo di € 50/giorno/persona TUTTO compreso (ovvero con trattamento di “pensione completa”, nonché l’interessante programma di attività e visite turistiche) e con sconti per i bambini.

 

La campagna di Sensibilizzazione Sociale per l’inserimento del 'Wound Care', cioè la cura della pelle, nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) “Salvamilapelle” è ONLINE!
VISITATE IL SITO http://www.salvamilapelle.it

Risulta fondamentale la prevenzione delle ulcere da pressione per le persone con Spina Bifida e per le tante persone con lesione midollare. 

ASBI Onlus sostiene per questo la campagna di Sensibilizzazione “Salvamilapelle”: ti chiediamo di contribuire con una semplice adesione alla nostra petizione!

FIRMA! DONA! APPROFONDISCI! 

 

Una linea di abiti solo per disabili, la sfida per una moda accessibile

Probabilmente non è tra le prime cose che balzano alla mente, quando si pensa alle difficoltà quotidiane che i disabili devono affrontare; ma vestirsi può essere un’operazione complicata per chi è costretto su una sedia a rotelle. Colpa del taglio degli abiti, pensati esclusivamente per quanti possono stare in piedi sulle proprie gambe; quando in realtà basterebbe qualche minima modifica per rendere “accessibile” qualunque capo, a partire dai jeans fino agli abiti da sera. L’industria della moda, però, sembra non volerne sapere di esplorare quel tipo di mercato: così, nella città Piemontese di Vercelli, c’è stato chi, stufo d’aspettare, si è deciso a procedere in proprio.

Ernesto Simionato, classe 1944, è un ex sarto professionista, ora insegnante in un istituto professionale con disabilità. A sua volta disabile dalla nascita, l’anno scorso Simionato si è deciso a rientrare nel suo vecchio laboratorio, per brevettare una linea d’abbigliamento espressamente ideata per quanti devono vestirsi stando su una sedia a rotelle: “si è trattato di eseguire alcune semplici modifiche nel taglio delle stoffe e nel posizionamento delle cerniere” spiega. “Sono accorgimenti davvero minimi, che non cambiano affatto la linea del capo; ma che permettono invece di vestirsi in autonomia anche da seduti”. I prototipi realizzati Simionato li ha proposti ad alcune aziende di moda, per saggiarne l’eventuale interesse verso una produzione in serie. Ma il settore, per adesso, non pare proprio interessato ad aprirsi al mercato dei disabili: che pure, nella sola Europa, potrebbe contare su un bacino di diverse decine di milioni di consumatori.

Così, il sarto ha deciso di procedere autonomamente. Si è rivolto al Mip (sigla che sta per “Mettersi in proprio”) lo sportello provinciale della città di Torino che aiuta le nuove imprese lungo la fase di nascita e posizionamento sul mercato. Un ulteriore patrocinio è arrivato dalla Consulta per le persone in difficoltà, una Onlus che da una ventina d’anni si occupa di accessibilità e diritti dei disabili: è a loro che ha consegnato un questionario che nelle prossime settimane verrà recapitato ad associati e partner dell’ente. Simionato vi ha compilato una decina di semplici quesiti a risposta multipla (“incontri difficoltà nel vestirti”?, ““Dove acquisiti i capi d’abbigliamento e dove preferiresti acquistarli?”) che serviranno ad avere un’idea quanto più ampia possibile circa le esigenze e le difficoltà incontrate dai disabili nella vestizione quotidiana. “In base alle risposte ottenute – dichiara – realizzeremo una linea d’abbigliamento su misura, che speriamo di produrre e distribuire in proprio”.

Secondo Gabriele Piovano, consigliere Cpd che già in passato si era occupato del tema, quello dell’abbigliamento è allo stesso tempo tra i problemi più ricorrenti e taciuti nella vita dei disabili motori. “Questo – spiega – accade perché ognuno finisce per arrangiarsi come può. Alcuni commissionano a sartorie di fiducia delle modifiche molto simili a quelle realizzate da Simionato. La maggior parte di noi, però, si rassegna a una vita di sciatteria: non è raro vedere disabili presentarsi in tuta a convegni o cerimonie, dal momento che indossare un abito da sera a volte risulta virtualmente impossibile, senza l’aiuto di qualcuno. E farsi vestire è quanto di più umiliante si possa immaginare per una persona adulta; visto che, di fatto, basterebbe qualche semplice accorgimento nel taglio dei capi, per poterli indossare in autonomia. I prototipi che Ernesto Simionato ci ha mostrato hanno proprio questo di bello: per quanto semplici di mettere, restano comunque abiti di sartoria, realizzati con stoffe e linee di pregio”. Del resto, siamo italiani: il diritto all’eleganza non può essere negato a nessuno. Disabile o meno che sia. (ams)

 

Aspettando gli Invictus Games, le Paralimpiadi dei veterani

di Beatrice Credi - 06.05.2016

Stanno per iniziare le Paralimpiadi degli invalidi di guerra. Quindici nazioni – tra cui Stati Uniti, Paesi europei e del Commonwealth, Iraq, Giordania e Afghanistan – parteciperanno, infatti, agli Invictus Games. L’edizione 2016 si terrà dal 8 al 12 maggio a Orlando, in Florida. I Giochi sono l’unico evento sportivo internazionale dedicato esclusivamente ai membri delle forze armate che sono stati feriti o vivono con malattie croniche, sia i veterani che I soldati ancora in servizio attivo. I Giochi sono stati creati nel 2013 dal principe Harry d’Inghilterra e il nome è stato tratto dalla poesia del 19° secolo “Invictus” di William Ernest Henley, egli stesso un amputato. Durante la settimana, oltre 500 sportivi prenderanno parte a 10 diverse competizioni. L’evento vuole promuovere il potere che lo sport ha di ispirare il recupero, sostenere la riabilitazione. Intende, inoltre, generare una comprensione più ampia e un senso di rispetto verso tutti coloro che servono il loro proprio Paese, così come le loro famiglie e gli operatori sanitari. I Giochi del 2017 si terranno a Toronto.

In Europa cadono finalmente le barriere sul web

di Beatrice Credi - 06.05.2016

Dopo ben 4 anni è stato finalmente raggiunto l’accordo sulla Direttiva UE dedicata all’accessibilità del web. Un grande risultato per le persone con disabilità. Infatti, i siti internet di tutti gli enti pubblici e le applicazioni mobili dovranno essere adeguati, compresi i documenti elettronici e multimediali. I cittadini avranno, inoltre, la possibilità di richiedere i vecchi contenuti nei nuovi formati. Una armonizzazione senza precedenti che coinvolgerà tutti i Paesi UE e aiuterà l’Unione e i suoi Stati membri a soddisfare gli obblighi ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con handicap. Monitoraggio e comunicazione regolare con Bruxelles saranno obbligatori perché indispensabili per il successo dell’applicazione della legislazione. Le principali richieste e le aspettative delle associazioni a difesa dei diritti dei disabili sono state ascoltate. Tuttavia, rimangono alcune esenzioni dalla Direttiva, come ad esempio i siti delle emittenti pubbliche e lo streaming audiovisivo dal vivo. Il testo ora dovrà essere formalmente approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Dopo di che sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale e entrerà ufficialmente in vigore. gli Stati membri avranno 21 mesi per recepirlo nella loro legislazione nazionale.

 

DISABILI: FORMAZIONE GRATUITA PER L’USO DI PC E INTERNET

 

Obiettivo: facilitare la conoscenza dei concetti fondamentali dell’informatica e la capacità di usare PC e internet da parte delle persone sorde, cieche, con lieve disabilità cognitiva e non solo. Disponibili gratuitamente, tramite una semplice registrazione, si chiamano, per esser precisi, Materiali formativi Nuova ECDL per persone con difficoltà nella comunicazione (dove ECDL sta per European Computer Driving License la cosidetta “Patente Europea del Computer”) e sono stati presentati a marzo, a Milano, durante un incontro promosso all’Università Bicocca di Milano da parte della Fondazione ASPHI (Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l’Handicap mediante l’Informatica), oggi “Information & Communication Technology”, per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità, in collaborazione con la Fondazione Pio, Istituto dei Sordi di Milano.

Si tratta esattamente di quattro libri digitali realizzati, che trattano i seguenti argomenti: Concetti di base dell’ICT [per ICT si intendono le tecnologie della comunicazione e dell’informazione, N.d.R.] e Uso del computer e gestione dei file (Computer Essentials); Concetti di base della rete e Navigazione e comunicazione in rete (Online Essentials); Editor di testi (Word); Foglio elettronico (Excel).

Questo è il link cui accedere per registrarsi e disporre gratuitamente dei materiali formativi.

http://www.volonwrite.org/disabili-formazione-gratuita-per-luso-di-pc-e-internet/

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Giovedì, 05 Maggio 2016 10:03

28 Maggio 2016 Assemblea Soci APISB

Assemblea Soci APISB e incontro sulle vacanze

 

Non mancate al consueto appuntamento che precede le vacanze!

Sabato 28 maggio dalle ore 14,30 alle ore 16,30 si terrà l’incontro con ragazzi e famiglie per illustrare le vacanze 2016. E’ un’occasione per conoscere i nuovi volontari, per ricevere tutte le informazioni necessarie per una buona vacanza e …… per ritrovare vecchi e nuovi amici.

Approfitteremo per tenere anche l’assemblea dei soci, in cui illustreremo le attività dell’associazione e presenteremo il rendiconto economico dello scorso anno per la vostra approvazione.

L’appuntamento è nella Sala Rossa dell’Ospedale Sant’Anna che si trova al quarto piano in corso Spezia 60. A presto.

Venerdì, 29 Aprile 2016 15:15

26 maggio 2016 MONZA La Cena delle Burle

Media Ticket organizza “LA CENA DELLE BURLE ” di G. Montanari con compagnia teatrale “TEATRO DISTILLATO” lo spettacolo che si terrà al Teatro “VILLORESI” Piazza Carrobiolo, 6 – MONZA

Spettacolo serale ORE 21.00 Platea 30,00 € Galleria 25,00 €

Spettacolo pomeridiano ORE 16.00 Platea 20,00 € Galleria 15,00 €

Parte del ricavato sarà destinato a supportare le attività e i servizi organizzati e offerti dall'Associazione ASBIN Onlus alle famiglie e ai ragazzi affetti da Spina Bifida

Uff. Informazioni: MEDIA TICKET SRL – VIALE BRIANZA 22 – 20127 MILANO Tel. 02 32061021 Cell. 370 3448766 Fax 02 32061044

mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 Due mesi fa il Consiglio di Stato ha bocciato il nuovo riccometro, che tiene conto anche dei sussidi per gli invalidi.Il decreto va cambiato ma il governo non ha ancora trovato una soluzione. Alcune famiglie chiedono il ricalcolo all’Inps, si rischia un nuovo caos.

È giusto oppure no che una persona scivoli indietro nella graduatoria per la casa popolare o gli asili nido perché incassa un’indennità per il disabile che ha in famiglia? La domanda è scomoda, certo. Ma ha avuto una risposta netta da un pezzo dello Stato (no, non è giusto), che un altro pezzo dello Stato continua a ignorare. Generando confusione e rabbia tra chi avrebbe bisogno di ben altro.

La bocciatura

La questione riguarda l’Isee, lo strumento usato per misurare la ricchezza delle famiglie e formare poi le liste d’accesso ai servizi sociali. Dal gennaio del 2015 entrano nel calcolo anche le somme fiscalmente esenti, compresi i sussidi che il disabile riceve proprio in ragione della sua disabilità. Si può essere d’accordo oppure no. Ma su questo punto più di un anno fa è arrivata la prima bocciatura, quella del Tar, subito esecutiva ma congelata. Due mesi fa la seconda, definitiva, dal Consiglio di Stato. Pochi giorni fa è arrivata la diffida da parte di alcune associazioni di disabili, che chiedevano al governo di correggere il tiro. Ieri anche il richiamo della Ragioneria generale dello Stato che chiede un intervento «tempestivo» anche se «nel rispetto dei limiti di spesa». Non è successo nulla. Dal governo assicurano che si sta lavorando a una soluzione. Ma la soluzione non è ancora arrivata. E per il momento siamo al fai da te.

Il rischio caos

Alcune famiglie si sono rivolte all’Inps e si sono viste rispondere che sì, è possibile chiedere il ricalcolo dell’Isee, visto che la sentenza del Consiglio di Stato è definitiva, il governo la deve rispettare e riscrivere le norme. Ma si rischia di aggiungere caos a caos. Nel correggere il decreto, oltre ad escludere dal calcolo le indennità per i disabili, il governo potrebbe cambiare anche altre cose, si parla delle franchigie ad esempio. E questo potrebbe rendere da correggere anche il nuovo Isee corretto. Alcune famiglie stanno valutando l’ipotesi di avanzare una richiesta di danni a carico dello Stato, visto che con l’Isee calcolato alla vecchia maniera non hanno avuto accesso ad alcuni servizi sociali. Forse la loro tesi non reggerebbe in tribunale. Ma dallo Stato meritano una risposta. Definitiva.

Il kit che consente ai disabili di usare il pc

Si chiama Click4all e con tessuto, pongo, calamite e altri materiali riesce a sostituire il mouse. Consentendo a chiunque di interagire con il computer

Giusi, ha 10 anni, e come tante sue amiche ama la musica e le canzoni di Justin Bieber. Le piacerebbe imparare a suonare il pianoforte, ma una patologia congenita le limita i movimenti e le sue capacità cognitive sono un po’ lente rispetto ai coetanei. Le maestre fanno di tutto per farla partecipare alla lezione di musica, ma è impossibile per lei utilizzare tastiere e mouse.

Le sue insegnanti sono convinte che la musica aiuterebbe Giusi a sviluppare le sue capacità di apprendimento e non si danno per vinte. Cercano in rete una soluzione, finché non scoprono il prototipo di Click4all: con l’aiuto dei tecnici, hanno costruito uno strumento musicale digitale con tasti fatti di pongo e frutta collegati a un gioco causa/effetto sonoro. E adesso Giusi sta imparando a suonare.

Click4all è un kit informatico di auto-costruzione, progettato da Luca Enei, ingegnere che ha seguito hardware e software e Nicola Gencarelli che si è occupato di design, accessibilità e comunicazione, entrambi della fondazione Asphi Onlus. Il kit è stato realizzato in collaborazione con Almaviva e con l’Istituto Leonarda Vaccari e per “la capacità di sfruttare le nuove tecnologie per rispondere al meglio ai bisogni delle persone disabili” ha vinto il premio Think for Social di Fondazione Vodafone.

Il team di terapia occupazionale con il kit di Click4all

In pratica, è una scatolina dalla quale partono alcuni cavetti che, connessi con materiali conduttivi, comuni e facili da reperire, come tessuto, pongo, stagnola, calamite, guanti, pupazzi, ma anche frutta e verdura o semplicemente acqua, diventano sensori e sostituiscono il mouse, la tastiera o il joystick. Funziona anche come multi-piattaforma che si collega via bluetooth o via usb con computer, tablet e smartphone di qualsiasi sistema operativo.

Attraverso un software grafico è possibile configurare il kit, decidendo quali comandi informatici associare ai sensori auto-costruiti (movimenti del mouse, click sinistro e destro, lettere della tastiera, comandi funzione, eccetera). “Con Click4All si possono costruire, senza bisogno di avere particolari competenze informatiche o elettroniche, strumenti musicali, giochi ed esercizi.

Il kit Click4all creato per la Lega del Filo d’Oro

La creatività dell’utente (persona disabile, familiare e operatore), aumenta la possibilità di utilizzo del kit, e lo arricchisce di nuovi “oggetti” impiegati come sensori e interfacce”, spiega Nicola Gencarelli. “Bambini o persone con problemi di autismo, disturbi pervasivi dello sviluppo, esiti da paralisi cerebrale infantile o altri deficit neuro motori complessi, toccando con la testa, con un dito un oggetto collegato con l’interfaccia Click4all, possono immediatamente interagire con un computer.

Per stimolare l’interesse della persona l’oggetto può essere scelto e cambiato in ogni momento. È un prodotto che stimola e alimenta la creatività dei bambini con disabilità. Questo kit facilita l’accesso alle tecnologie digitali a persone che non sono in grado di utilizzare le mani, ma è utile anche per costruire giochi educativi e riabilitativi per bambini con disabilità motorie e cognitive. Per ora la sperimentazione di questo strumento innovativo ha coinvolto scuole, centri disabili adulti e centri di riabilitazione, ma a breve il kit Click4all Educational sarà in vendita sul mercato”. dice Nicola Gencaralli.

In occasione della manifestazione Torino che legge la settimana della lettura, che dal 18 al 24 aprile 2016 animerà la città con centinaia di appuntamenti, l’Associazione ULAOP onlus ha aperto alle famiglie e associazioni del territorio la propria biblioteca nella sede operativa di Via San Marino10.

La biblioteca di ULA & OP offre 1500 titoli per bimbi da 0/10  anni ed è aperta dal 21 aprileogni lunedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

Tutti i libri sono stati raccolti a costo zero grazie al  progetto “Dona un libro Vale un Sorriso”.


Smartrams riparte e torna il 23 e 24 aprile 2016 (STS3_campidoglio) sulla linea del 13 nel tratto traPiazza Statuto e Piazza Campanella con a bordo performance musicali e interventi artistici.

Sabato pomeriggio si parte alle 17 da Piazza Statuto con le chitarre manouche del duo Musettes e i ritmi worldbeat di Dj Grissino, mentre domenica sul tram ci saranno le istrioniche selezioni del duo al femminile Ladies Collage aka Donna Camillo e Coqo Djette, per concludere domenica sera con l'Afterparty Mastroianni.
E ancora, ConiglioViola compie 16 anni e li festeggia su STS3 con il lancio in anteprima di un nuovo remix e video di Ci sarà estratto dall'EP "Nostalgia Coniglia".

A bordo si potrà prendere parte ai progetti di produzione artistica di comunità legati dal fil rouge del "Lasciare traccia", che narrano un quartiere che si incontra e lascia un segno nel territorio che abita a cura di de:forma + CO.HSimona Ambrosini e del collettivo deviAzioni.

Tanti gli appuntamenti anche in piazza Risorgimento in collaborazione con Torino Living Lab, Ecocamp, FirstLife, l'Alveare che dice si, il Museo diffuso della Resistenza e il MAU Museo d'Arte Urbana.

Il terzo Smartrams continua così il suo percorso di riscoperta della città, delle sue esperienze artistiche attraversando i quartieri di Torino lungo le sue arterie vitali.

Sabato 23 aprile dalle ore 15.00, nella prestigiosa sede dell’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (Via F. Portinari 5) si svolgerà una suggestiva Manifestazione Musicale e Poetica, organizzata dall’Associazione Italiana contro le Miopatie Rare ed il partenariato di ATISB. Il programma dell’evento è ricco di interventi di altissimo livello, e la partecipazione è gratuita. In allegato la brochure informativa dell’evento. 

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