Diagnosi
Nella quasi totalità dei casi, la diagnosi
può essere posta già in epoca prenatale, grazie
soprattutto all'esame ecografico, con una precisione diagnostica
differente nei vari trimestri della gravitanza.
Nel primo trimestre, già a 12-14 settimane,
si può evidenziare l'erniazione delle meningi e/o del
midollo, con l'immagine del tipico "sacchetto" di
dimensioni varie e a livelli diversi della colonna.
Contemporaneamente è possibile rilevare
la dilatazione dei ventricoli cerebrali o l'atteggiamento
di cifo-scoliosi, che accompagna in genere il difetto.
Nel secondo trimestre, è possibile evidenziare
ue segni:
- il "lemon sign": il cranio è
caratterizzato dallo spostamento delle ossa frontali, che
configurano una silouette a "limone"
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Un ulteriore accertamento, per accertare il
mielomeningocele fin dalle prime settimane di gestazione,
è la ricerca dell'alfafetoproteina nel sangue materno.
Dopo la nascita la diagnosi è relativamente
facile, perché è evidente una tumefazione rosso-violacea
sul dorso, di grandezza varia, da una noce ad un arancio,
di consistenza molle,rappresentata dalle meningi e, all'interno,
dal tessuto nervoso displasico.
La Spina Bifida Occulta, generalmente asintomatica,
può essere evidenziata solo da un esame radiografico.